Articoli marcati con tag ‘prefeltro’
Ecco 4 nostre creative che a tutti i costi volevano imparare le basi del feltro. Così in pochissimi giorni abbiamo organizzato questa ” mini full immersion ” per imparare appunto le buone basi del feltro. Feltro piano, sfumato e non, corde, cordini o cordoni, corde piatte, palline tinta unita, palline sfumate, palline con buco grande , (per far passare cordini di dimensioni più grandi) , fiori e pistilli…questo è tutto quello che hanno prodotto nella mezza giornata di sabato. Poche ore rubate sicuramente alle faccende domestiche , ai soliti impegni di fine settimana, come spesa o cose affini, per dedicare del tempo a se stessi, praticando un’attività manuale ” artigianale ” come quella del feltro lavorato con le mani e con acqua e sapone di marsiglia. Fernanda, creativa con un carattere molto aperto e gioviale è alle prese con il suo lavoro , Sta modellando un fiore, ricavato da un rettangolo di feltro piatto.
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Coperta in pile decorata con feltro e lana
Gironzolando con la mia amica Carla in uno dei tanti centri commerciali, sono stata colpita dal candore di un anonimo plaid , oggetto di arredo tanto adorato dalle mie figlie, quando si riposano sul loro divano, ma ahimè loro sono lontane e il cuore di mamma è spesso malinconico. IDEA!!!!! Trasformiamolo per loro con tante decorazioni in feltro “la nostra passione”. Ed ecco spuntare da una comune coperta tanti cuori sospesi da fili di lana. Su prefeltri già pronti e su altri fatti da noi utilizzando la tecnica dell’infeltrimento ad ago abbiamo ritagliato dei cuori di varie forme e dimensioni e li abbiamo poi applicati sul plaid con la macchina punciatrice. E’ uno strumento divertente e veloce che, grazie ai suoi 5 o più aghi magici e speciali, consente di incastonare, e NON CUCIRE O APPLICARE, il feltro e sul feltro vari tipi di materiali (lana, seta, pizzo, nastri ecc….) il tutto con poca fatica. Per noi è stata una scoperta che abbiamo fatto e sperimentato a “Feltrosa 2009” seguendo il corso dell’insegnante Sara Lechner.
E dopo tanto amoroso lavoro quale miglior titolo se non “Cuori di mamma”?

