Articoli marcati con tag ‘lana a nastro’

Il lavoro che vi presentiamo è l’inizio di un nuovo progetto dallo strano ma pertinente nome : ” I  TRASFELTRI

Il tutto nasce dalla continua ricerca e sperimentazione, al fine di stimolare la nostra creatività, che ogni tanto si assopisce , emozionandoci ancora davanti ad un nuovo progetto.

L’idea è nata anche da un’esigenza del tutto attuale che è quella di ottimizzare al meglio le proprie risorse sia economiche che creative.

I TRASFELTRI ” infatti  sono accessori e/o capi di abbigliamento che possono essere multifunzionali. Questo acronimo nasce dalle parole trasformazione e feltro, proprio per indicare che i capi possono essere utilizzati in vari modi.

Trasfeltro : il poncho

Trasfeltro : la giacchina

                        Trasfeltro : la giacchina

Trasfeltro : lo scialle               Trasfeltro : la sciarpa

Dalle foto, potete vedere che il poncho realizzato può essere indossato come tale, oppure può trasformarsi in un giacchino/coprispalle ed infine come sciarpa.

Il nostro primo lavoro è stato realizzato in nunofeltro per dare al capo maggiore morbidezza e duttilità. Abbiamo inoltre deciso di infeltrire un tessuto fantasia con la lana di DHG merino extrafine, per consentire la sua reversibilità.

Ma questo è solo l’inizio, stiamo ideando nuove creazioni, con la stessa caratteristica di trasformabilità, per altri capi e/o accessori

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Ecco 4 nostre creative che a tutti i costi volevano imparare le basi del feltro. Così  in pochissimi giorni abbiamo organizzato questa ” mini full immersion ” per imparare appunto le buone basi del feltro. Feltro piano,  sfumato e non, corde, cordini o cordoni, corde piatte, palline tinta unita, palline sfumate, palline con buco grande , (per far passare cordini di dimensioni più grandi) , fiori e pistilli…questo è tutto quello che hanno prodotto nella mezza giornata di sabato. Poche ore rubate sicuramente alle faccende domestiche , ai soliti impegni di fine settimana, come spesa o cose affini,  per dedicare del tempo a se stessi,  praticando un’attività manuale ” artigianale ” come quella del feltro lavorato con le mani e con acqua e sapone di marsiglia. Fernanda, creativa con un carattere molto aperto e gioviale è alle prese con il suo lavoro , Sta modellando un fiore, ricavato da un rettangolo di feltro piatto.

Modellazione di un fiore

Modellazione di un fiore

Fernanda con la sua collana in feltro

Fernanda con la sua collana in feltro

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lana cardata, in tops

lana cardata, in tops

Ditemi se non è bella!!! Ecco la lana cardata in tops a nastro pettinato per fare il feltro. Abbiamo attrezzato nel nostro laboratorio questa sorta di scaffalatura per esporre la nostra lana e per far godere gli occhi. Si, per noi è una vera goduria avere sempre a portata di mano questo tripudio di colori ! L’ampia gamma, sempre a vista , ci è utile anche durante i corsi e gli stage, infatti nell’ultimo fatto, domenica scorsa, le nostre allieve, che imparavano a fare le sciarpe, sia tutte di lana, sia di nunofeltro, spesso si avvicinavano alla scaffalatura per vedere gli abbinamenti di colore. Prossimamente amplieremo gli scaffali per mettere a vista anche tutte le lane naturali, dal bianco al grigio antracite, dall’ écru al marrone testa di moro e non ultime le lane  cardate a materassino che noi usiamo soprattutto quando lavoriamo con la tecnica dell’infeltrimento ad ago. Chiaramente possono essere utilizzate anche per la lavorazione ad acqua, si otterrano solo dei risultati diversi, in quanto, le diverse qualità di lana , infeltriscono ognuna a suo modo e ciascuna, più o meno facilmente.

tripudio di colori....lana cardata per realizzare il feltro

tripudio di colori....lana cardata per realizzare il feltro

Per chi non conoscesse questo tipo di lana, spiegheremo in maniera semplice la sua struttura e le sue caratteristiche. La lana è l’unica, tra le fibre di origine animale ad avere la caratteristica di essere ricoperta di minute scaglie che si aprono in presenza di calore e umidità, manipolandole opportunamente, le fibre si avvicinano e si agganciano l’una all’altra, mentre si riducono gli spazi vuoti tra loro . Questo “groviglio” inestricabile di fibre ci dà l’opportunità di ottenere appunto il FELTRO. Lavorare questo materiale, trasformarlo completamente fino a farlo diventare una cosa che prima non c’era è una grande soddisfazione, per questo invitiamo,  tutte le persone che non conoscono la tecnica a provare per scoprire, appunto, le straordinarie doti della lana cardata.

MANTENIAMO VIVA QUEST’ARTE TRADIZIONALE !

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