Articoli marcati con tag ‘Feltrosa’

Eccoci di ritorna da Prato, dove si è tenuta la manifestazione di Feltrosa 2010. Ci sembra doveroso descrivere  le tre intense giornate  passate a Prato per  omaggiare l’arte di fare feltro. Appena giunte , dopo l’accoglienza, abbiamo fatto un interessante giro alla scoperta del distretto tessile pratese, e abbiamo scoperto un mondo nuovo, quello della RIGENERAZIONE delle LANE . A Prato lo straccio è il ” vestito usato ”  che arriva da ogni parte del mondo per essere “rigenerato” , quindi , giacche, cappotti, corpetti, gonne, pantaloni, divise militari, abiti da sera, abiti da lavoro , vengono raccolti  nei  magazzini  dove i “ CENCIAIOLI ” eliminano dallo straccio,  fodere e cuciture di cotone; recuperano bottoni, filetti di ferro, pezzi di cartone, pelliccette; selezionano la lana a seconda della tipologia, della qualità e del colore, lavorando a terra su un cuscino , in posizioni decisamente scomode  e creano così con la selezione , montagne di cenci colorati che poi verranno pressati in balle e spediti in altre fabbriche per la cardatura e per la nuova filatura.

Magazzino dei "cenci "

Magazzino dei "cenci "

Tappeto del cenciaiolo

Tappeto del cenciaiolo

Balle di cenci selezionate per colore

Balle di cenci selezionate per colore

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Coperta in pile decorata con feltro e lana

Coperta in pile decorata con feltro e lana

Gironzolando con la mia amica Carla in uno dei tanti centri commerciali, sono stata colpita dal candore di un anonimo plaid , oggetto di arredo tanto adorato dalle mie figlie,  quando si riposano sul loro divano,  ma ahimè  loro sono lontane e il cuore di mamma è spesso malinconico. IDEA!!!!! Trasformiamolo per loro con tante decorazioni in feltro “la nostra passione”. Ed ecco spuntare da una comune coperta tanti cuori sospesi da fili di lana. Su prefeltri già pronti e su altri fatti da noi utilizzando la tecnica dell’infeltrimento ad ago abbiamo ritagliato dei cuori di varie forme e dimensioni e li abbiamo poi applicati sul plaid con la macchina punciatrice. E’ uno strumento divertente e veloce che, grazie ai suoi 5 o più aghi magici e speciali, consente di incastonare, e NON CUCIRE O APPLICARE,  il feltro e sul feltro vari tipi di materiali (lana, seta, pizzo, nastri ecc….) il tutto con poca fatica. Per noi è stata una scoperta che abbiamo fatto e sperimentato a “Feltrosa 2009” seguendo il corso dell’insegnante Sara Lechner.
E dopo tanto amoroso lavoro quale miglior titolo se non “Cuori di mamma”?

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