Articoli marcati con tag ‘Feltrosa’

Certo mi sarebbe piaciuto esserci….sia a Feltrosa, sia alla mostra As green as, mostra d’arte tessile che sarà esposta domani al Museo del Loden e nella quale sarà esposto un nostro manufatto di arte indossabile, selezionato tra tanti, da una giuria composta da professionisti del settore. L’iter operativo e le tecniche usate sono state :
• Realizzazione del modello in teletta
• Tintura della seta
• Ritratto in prefeltro pittorico
• Nunofeltro
• Shibori ed embroidery dei polsini
• Collo in nunofeltro 3D
• Assemblaggio delle parti.

Artiste  : Cecilia Rinaldi , Stefania Pellarini e Carla Arnò
Scegliere il l nome  che rappresentasse il manufatto è stato molto  laborioso, mentre per quanto riguarda l’elaborazione del progetto c’è stata subito una  profonda sintonia tra noi….

Il manufatto è stato chiamato  Armonia di contrasti e questo è il significato che  gli abbiamo attribuito :
“Verde è il colore della vita e del Creator Spiritus che si estende all’archetipo dell’anima in quanto archetipo della vita “(Jung, Opere vol. V).
L’abito racconta la trasformazione del verde da polarità negativa a polarità positiva a partire da una manica all’altra, in modo da rappresentare, una volta unite le maniche, la circolarità della vita.
Le luci e le ombre del volto, ispirato alla “TESTA DI RAGAZZA” di Picasso, sono l’allegoria della mutevolezza e dualità del verde nella sua accezione psicologica: malvagità/ istinto e rigenerazione/speranza.
La tonalità profonda del tessuto, la capigliatura scura, le pietre, i muschi ed i licheni del polsino destro rappresentano l’aspetto inquietante ed oscuro del verde come simbolo delle pulsioni inconsce e della natura ostile; la giovinezza e la rinascita della natura sono invece rappresentate dal verde brillante del fondo e dal cromatismo vivace dei capelli e dei boccioli del polsino sinistro.

Quando Cecilia e Stefania, che domani partiranno per Bressanone, torneranno a Roma, posteremo le foto del nostro lavoro

Un pezzetto del mio cuore sarà lì con loro , con il il nostro manufatto in bella mostra e con tutte le mie  amichette feltraie …..

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Eccole tornate e come promesso , ecco le foto del nostro lavoro

Abito in nunofeltro, shibori ed embroidery dei polsini , collo in nunofeltro 3D

Abito in nunofeltro, shibori ed embroidery dei polsini , collo in nunofeltro 3D

 

Particolari....

Particolari….

 

 

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Eccoci di ritorna da Prato, dove si è tenuta la manifestazione di Feltrosa 2010. Ci sembra doveroso descrivere  le tre intense giornate  passate a Prato per  omaggiare l’arte di fare feltro. Appena giunte , dopo l’accoglienza, abbiamo fatto un interessante giro alla scoperta del distretto tessile pratese, e abbiamo scoperto un mondo nuovo, quello della RIGENERAZIONE delle LANE . A Prato lo straccio è il ” vestito usato ”  che arriva da ogni parte del mondo per essere “rigenerato” , quindi , giacche, cappotti, corpetti, gonne, pantaloni, divise militari, abiti da sera, abiti da lavoro , vengono raccolti  nei  magazzini  dove i “ CENCIAIOLI ” eliminano dallo straccio,  fodere e cuciture di cotone; recuperano bottoni, filetti di ferro, pezzi di cartone, pelliccette; selezionano la lana a seconda della tipologia, della qualità e del colore, lavorando a terra su un cuscino , in posizioni decisamente scomode  e creano così con la selezione , montagne di cenci colorati che poi verranno pressati in balle e spediti in altre fabbriche per la cardatura e per la nuova filatura.

Magazzino dei "cenci "

Magazzino dei "cenci "

Tappeto del cenciaiolo

Tappeto del cenciaiolo

Balle di cenci selezionate per colore

Balle di cenci selezionate per colore

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Coperta in pile decorata con feltro e lana

Coperta in pile decorata con feltro e lana

Gironzolando con la mia amica Carla in uno dei tanti centri commerciali, sono stata colpita dal candore di un anonimo plaid , oggetto di arredo tanto adorato dalle mie figlie,  quando si riposano sul loro divano,  ma ahimè  loro sono lontane e il cuore di mamma è spesso malinconico. IDEA!!!!! Trasformiamolo per loro con tante decorazioni in feltro “la nostra passione”. Ed ecco spuntare da una comune coperta tanti cuori sospesi da fili di lana. Su prefeltri già pronti e su altri fatti da noi utilizzando la tecnica dell’infeltrimento ad ago abbiamo ritagliato dei cuori di varie forme e dimensioni e li abbiamo poi applicati sul plaid con la macchina punciatrice. E’ uno strumento divertente e veloce che, grazie ai suoi 5 o più aghi magici e speciali, consente di incastonare, e NON CUCIRE O APPLICARE,  il feltro e sul feltro vari tipi di materiali (lana, seta, pizzo, nastri ecc….) il tutto con poca fatica. Per noi è stata una scoperta che abbiamo fatto e sperimentato a “Feltrosa 2009” seguendo il corso dell’insegnante Sara Lechner.
E dopo tanto amoroso lavoro quale miglior titolo se non “Cuori di mamma”?

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