Archivi per la categoria ‘corsi e stage di feltro’

Ultimamente sono stata latitante, lo so, ma a volte capita di essere prese da mille altre cose e non riuscire quindi a fare tutto…tra le mille cose che mi hanno preso, oltre a tutto il resto, c’è stata la tintura naturale di alcuni tessuti. Avevo raccolto una serie di fiori di bouganville, immaginando di tingere almeno  color rosa la mia seta … invece cos’è venuto fuori ? Un color nocciola chiaro sulle sete e sulla lana, appena avorio su garza e tessuto con composizione mista. Come spesso avviene nella tintura c’è stata la sorpresa… un colore che non avrei mai immaginato , visto il colore di partenza dei fiori !

 

Fiori di bouganville ( in pentola )

Fiori di bouganville ( in pentola )

Seta pongè, chiffon, lana,garza e tessuti misti BIANCHI

Seta pongè, chiffon, lana,garza e tessuti misti BIANCHI

Dopo la tintura

Dopo la tintura

Altro tempo invece  l’ho dedicato alle mie miyuki ed ecco cosa ho creato con tanta soddisfazione un bel porta aghi comodo e a mio avviso molto elegante, ne preparerò sicuramente qualcun’altro per fare dei  regaletti a Natale ( meglio anticiparsi no ?)

 

Porta aghi con tecnica peyote

Porta aghi con tecnica peyote

Porta aghi in legno ricoperto con miyuki delica

Porta aghi in legno ricoperto con miyuki delica

Passo  ora invece  a farvi vedere alcuni lavori realizzati in alcuni mercoledì feltrosi passati , dalle nostre allieve che hanno creato delle sciarpe effetto pizzo, altre con tintura della seta e applicazioni in feltro ed infine Elisabetta ha finito la sua bag  shibori

 

nSciarpa effetto pizzo con lana mohair e lana cardata

Sciarpa effetto pizzo con lana mohair e lana cardata

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Ecco finalmente il capolavoro di Cristina, con il suo bel manico reinventato. La piccola bag in feltro lavorato a mano è stata realizzata con la tecnica delle cuciture shibori ed è stata sapientemente rifinirta da Cristina con un  manico in legno naturale . Bellissima l’idea, brava Cris…

Piccola bag realizzata in feltro con legature shibori

Piccola bag realizzata in feltro con legature shibori

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Quando le conoscenze e le esperienze vengono condivise, si dice che  si moltiplicano , diventando un bagaglio per ciascuno di noi. Proprio questo succede infatti  secondo me, nei nostri stage di feltro, in quanto frequentati da persone creative, piene di talenti, a volte nascosti e in attesa di essere messi a frutto e a volte pienamente manifesti . E’ proprio il caso delle nostre 3 affezionate allieve che nel corso di domenica scorsa, oltre a 4 nuove adepte, hanno realizzato delle bellissime sciarpe con la tecnica dell’ effetto mosaico in puro stile Tiffany , con seta e feltro.Tutte e 3 mostrano uno spiccato connubio creativo di gusto e fantasia, talento in abbondanza, ma anche voglia di sorprendersi e divertirsi. Ognuna di loro si è espressa con un manufatto di qualità e noi entusiaste del loro modo di lavorare, attento , preciso e meticoloso, abbiamo suggerito di dare alle loro sciarpe un nome , proprio come si fa nelle collezioni importanti…

Stefania si è espressa attraverso morbide geometrie con accostamenti studiati

Prim stesura della lana per creare un motivo

Prima stesura della lana per creare un motivo

primo riempimento con diverse sete

primo riempimento con diverse sete

La sciarpa prende forma e colore

La sciarpa prende forma e colore

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I corsi si susseguono e purtroppo non faccio proprio  in tempo a riportarvi tutti i lavori che le nostre creative elaborano. Eh  si, qui mica si scherza, le nostre allieve, producono,  creano, realizzano, ideano, inventano facendo nascere dalle loro mani prodotti in feltro,  coloratissimi e unici . Alcune allieve ci raggiungono veramente da lontano e questo ci fa capire quanta fiducia ripongono in noi e quanto la loro creatività incide sul loro benessere sia mentale che fisico ! Ecco alcuni lavori realizzati negli ormai famosi “ mercoledì feltrosi ” con appuntamento una volta al mese, più  altri progetti un pò più elaborati realizzati domenica nello stage dedicato alle pieghe shibori. Antonietta invece ha realizzato una bellissima sciarpa in nunofeltro utilizzando un antico pezzo di seta dal fascino veramente particolare, trovato casualmente in un cassetto. Ci siamo subito innamorate, sia lei che io di quel ” pezzo di passato ” e  con tanta tanta pazienza e  un pò di lana dalle  sfumature simili è riuscita  a farlo  ” rivivere “  creando un vero  passaggio tra vecchio e nuovo, realizzando così   una bellissima sciarpa in nunofeltro.

 

Antonietta elabora la sua sciarpa in nunofeltro

Antonietta elabora la sua sciarpa in nunofeltro

tende le frange

tende le frange

riproduzione in lana del decoro su seta

riproduzione in lana del decoro su seta

Parte finale della  lunga sciarpa

Parte finale della lunga sciarpa

Che ne pensate ? Bella no ?

Che ne pensate ? Bella no ?

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E’ già una settimana che io e Carla siamo rientrate da Verona dove abbiamo partecipato ad un ambito master dell’ormai nota “Italian Felt Academy” il cui ricordo è ancora vivo e rimarrà indelebile.

Agostina Zwilling, ideatrice e fondatrice dell’Accademia, ha organizzato un corso avanzato di “Archaic Felt in Modern Couture” tenuto da Vilté Kazlauskaitè, artista lituana del feltro.

Viltè, pur essendo molto giovane, è una feltraia “completa e pluridisciplinare con una notevole capacità artistica e un linguaggio del tutto personale”.

Con grazia e riservatezza ci ha approcciate alla materia arcaica e alla manipolazione di differenti tipi di tessuti e di fibre, spronandoci all’uso delle stesse,  tenendo sgombra la nostra mente da qualsiasi vincolo e prestando ascolto soltanto alle nostre emozioni tattilo-sensoriali.

Questo percorso, compiuto nei tre giorni, è stato, come al solito, esaltante, stimolante e formativo.

Quindi un grazie di cuore a Vilté, che con estrema discrezione ci ha guidate nel nostro lavoro e ha condiviso con noi le sue esperienze lavorative.

Ad Agostina organizzatrice attenta e scrupolosa, che ci dà sempre nuove opportunità di crescita personale e professionale.

A Gosta, sollecito e sensibile traduttore e valente fotografo.

Ed infine alle compagne di corso, alcune delle quali vecchie conoscenze e amiche, altre completamente nuove con le quali abbiamo formato un gruppo ben affiatato e di mutuo soccorso perché tutte, nelle proprie individualità caratteriali, ci siamo mostrate disponibili ed aperte a condividere le proprie emozioni e le proprie esperienze

Grazie a tutte e………alla prossima.

D’accordissimo con quanto detto da Cecilia aggiungo che quest’esperienza  ci ha portato a sperimentare, uscendo dagli schemi e ad  esprimerci a modo nostro. Per quanto riguarda i materiali, una parte è stata portata da noi , mentre l’altra è stata prenotata perchè costituita da lane a noi sconosciute. Appena aperto il pacco delle lane,  il primo impatto è stato un messaggio olfattivo, perchè, come ha detto qualcuno,  si possono chiudere gli occhi, si possono otturare le orecchie, ma non ci si può sottrarre agli odori . Il ” profumo “  era davvero unico  e la lana emanava un’aroma proprio caratteristico, dando ad alcune di noi,  un’attrazione particolare e ad altre una repulsione immediata….

Il percorso ha preso vita partendo  da alcune esperienze sensoriali attraverso la manipolazione di queste lane  e ha poi coinvolto tutti i campi d’esperienza basandosi sul principio del ” fare per conoscere ” e conoscere per trasformare !

 

Campioni di prova

Campioni di prova

 Campioni in lana e seta

Campioni in lana e seta

Vari modi di posizionare la seta

Vari modi di posizionare la seta

Uso di lane particolari

Uso di lane particolari

arricciature in seta e lana

arricciature in seta e lana

uso di lane colorate  e seta

uso di lane colorate e seta

uso di lane colorate e seta a  fantasia

uso di lane colorate e seta a fantasia

Uso di lana Drenthe Heath raw wool e Wensleydale raw wool

Uso di lana Drenthe Heath raw wool e Wensleydale raw wool

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In attesa di fare un articolo come si deve , vi mostro il mio attestato di partecipazione al Master di feltro di Vilté Kaziauskaité, organizzato da Agostina Zwilling nell’ italian felt Academy , frequentato da me e Cecilia  con grande entusiasmo e soddisfazione !

attestato di partecipazione al master di Vilté Kaziauskaité

attestato di partecipazione al master di Vilté Kaziauskaité

cartellino di riconoscimento

cartellino di riconoscimento

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Cappelli, collane, orecchini, tutto fatto a mano e con quanta soddisfazione … I cappelli con il freddo di quest’inverno, si rivelano,   a tutt’oggi,  particolarmente utili, ma anche le collane di feltro fungono da scaldacollo, quindi le nostre allieve, la scorsa domenica, si sono date un bel da fare,  a creare,  inventare, ideare, comporre e plasmare con acqua,  sapone e lana cardata tutto ciò che la fantasia suggeriva, ed ecco dalle loro mani , come per miracolo, un pò alla volta, nascere le loro creazioni

 

Idee su carta

Idee su carta

Vittoria modella il suo cappello in feltro

Vittoria modella il suo cappello in feltro

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I mercoledì feltrosi ci piacciono tanto, c’è sempre una bellissima atmosfera e ci divertiamo molto, soprattutto perchè le nostre allieve sono sempre molto simpatiche, gioviali, comunicative , ma soprattutto creative ! Ecco le ultime creazioni realizzate dalla ormai  ” famosa  “ Stefania ( si, si, è proprio famosa, dopo vi posto una sua foto sulla rivista  – ver Filzt Und zuge Naht -) con feltro e midollino, più alcune collane con fiori realizzate da tre amiche principianti.  Brave tutte !!!

 

Stefi prepara la sua creazione in midollino puntando il tutto su una spugna con gli spilli

Stefi prepara la sua creazione in midollino puntando il tutto su una spugna con gli spilli

Eccola qui

Eccola qui

In lavorazione...

In lavorazione...

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Shibori è una parola giapponese che indica una serie di modi di trattare i tessuti.
Il termine dalla radice verbale “ Shiboru”,  significa, ritorcere, stringer e o pressare.  Nella civilizzazione occidentale, oggigiorno,  spesso per legare il tessuto vengono usati gli elastici invece dei fili.
La tecnica pone l’accento sul processo di manipolazione del tessuto attraverso il quale esso perde la sua superficie bidimensionale, per acquistare una forma tridimensionale con la pieghettatura, la plissettatura, la cucitura o la torsione.

E dopo questa piccola spiegazione,  ecco pronte a mostrarvi i colli realizzati in feltro, appunto con questa tecnica delle legature. Le nostre 5 feltraie, la scorsa domenica hanno creato ognuna, un bellissimo collo, con gran fatica ma con tanta tanta soddisfazione !

 

Cinzia stende la lana

Cinzia stende la lana

sfumature

sfumature

decorazioni

decorazioni

aggiunta di lana riccia

aggiunta di lana riccia

legature shibori

legature shibori

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sciarpa da uomo in feltro con  applicazioni in lana

sciarpa da uomo in feltro con applicazioni in lana

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