Archivio di giugno 2014

Corso con  Luciana Marrone

La cocciniglia è un parassita che cresce sulle piante di cactus, specialmente sulla specie “Opuntia Ficus Indica”.
Essa fu largamente usata come tintura tessile dagli Aztechi in Messico e durante il periodo coloniale fu il terzo prodotto di esportazione dopo l’oro e l’argento.
La sua qualità è determinata dalla quantità di carminio che contiene e questo dipende dal clima, dal suolo e dallo sviluppo della pianta di cactus.
Oggigiorno i più grandi produttori di cocciniglia sono il Perù, il Messico e il Cile.
Solo le femmine contengono la sostanza tintorea e il loro ciclo biologico è di tre mesi.

Alcuni accorgimenti per tingere con la cocciniglia:

La tintura risulta migliore con le fibre animali che con quelle vegetali, nulla invece  con quelle sintetiche.
Il risultato della tintura dipenderà molto anche dall’acidità dell’acqua.  Le acque alcaline possono modificare l’intensità del colore. Le acque leggere sono le migliori.
I mordenti che si usano cambiano completamente il colore. Pertanto si deve scegliere il mordente secondo il colore che si vuole ottenere.

Ecco alcune foto delle fasi di lavorazione

la cocciniglia viene pesata

la cocciniglia viene pesata

la bollitura

la bollitura

la colatura della cocciniglia

la colatura della cocciniglia

la lana in ammollo

la lana in ammollo

legature shibori pronte per essere tinte

legature shibori pronte per essere tinte

lo shibori in pentola

lo shibori in pentola

tintura arancio

tintura arancio

tintura fucsia

tintura fucsia

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