Oggi abbiamo dipinto la seta, divertendoci tanto.Vari sono i cromatismi e le possibilità per ottenere effetti e risultati diversi, grazie a particolari procedure durante la realizzazione di un dipinto su seta. Giudicate voi se l’effetto non è veramente sorprendente…In pochi gesti, legature “tipo shibori” , colori per seta ( della Dupont ) e fissaggio nel forno a microonde ecco che otteniamo una pittura, in parte casuale e in parte studiata , se non altro nei colori, sfumature e cromatismi.Nella giornata precedente, Angela che viene dalla bella Sicilia , ci ha chiesto se poteva ” ottimizzare ” il viaggio lavorando anche un collo tridimensionale, corso-stage che nella data stabilita precedentemente le era sfuggito…così siccome lei è una persona generosissima e simpaticissima, non abbiamo potuto dirle di no ed ecco le fasi della sua lavorazione
E che dire di Stefania che sta realizzando un lavoro importante : CROMATISMI IN SETA: Ritaglia vari pezzi di seta in varie tonalità e colori ,li sovrappone in modo da ottenerer ulteriori tonalità e sfumature, poi li applica su lana merinos per ottenere uno scialle veramente esclusivo!
Non dico bugie…queste nostre amiche sono tutte molto creative , guardate e mi darete ragione! Ecco alcuni lavori in macramè realizzati da Angela dalla Sicilia.E’ talmente brava che ho avuto voglia di imparare anch’io e lei con santa pazienza mi ha insegnato le basi di quest’antica arte dell’annodare i fili. L’arte del pizzo macramè coniuga amore per le tradizioni e creatività e i manufatti si arricchiscono così secondo le capacità e la fantasia di chi li crea.



Un’altra bravissima creativa è Gabriela, guardate cos’è capace di fare con qualche stoffa riciclata o con del pannolenci




















































@ dina:
grazieeeeeeee
siete molto brave
Grazie Daniela, siamo più contente noi di te, perchè avere il riscontro con così tanti complimenti è la soddisfazione migliore che si possa avere. Inoltre siamo contente di averti trasmesso entusiasmo e passione, perchè solo così potrai creare capi unici ed originali. So che ci vedremo presto per lo stage delle borse dove avremo sicuramente modo di condividere tante altre esperienze, spero con lo stesso successo!
Bacioni e a presto
Carla & Cecilia
Grazie Giulia, non vediamo l’ora di rivederti!!!….
A prestissimo
Carla & Cecilia
Grazie per le preziose informazioni, non ci piace arrivare sul posto senza il materiale giusto! Grazie ancora , come sempre sei gentilissima
Baci
Oh bellagioia diuna Carlaaaaaaaaa…che bel post che hai dedicato al nostro corso!
E’stato piacevole rivivere da qui la nostra giornata insieme. Quanto mi sono divertita!
Il mio battesimo di feltro, non mi poteva andare meglio con le due insegnanti (si fa sul serio qua, ben due sono!) brave, esperte, estrose, pazienti e disponibili. Ho imparato, eh! imparato, parola grossa, ho cominciato ad imparare l’antica arte del feltro. E’diventata subito una passione.
Ho lavorato tanto, mi affidavo ai consigli di Cecilia e Carla, non sapevo dove sarei andata a parare. E alla fine sono stata ben ripagata.
Quando ho fatto vedere la mia sciarpa, amiche e conoscenti sono rimaste a bocca aperta – della serie quando le amiche fanno ohhhhhhh! – perchè spesso la parola feltro evoca il ricordo del maglione infeltrito, ispessito e un po’duro…ma qui si fa feltro creativo, l’uso di materiali diversi, lo studio degli stessi e le loro utilizzazioni, mi hanno fatto ritrovare tra le mani una sciarpa unica, calda, avvolgente e bella, oh! sí bella! (è il mio momento di fanaticheria…)
Un abbraccio a voi tutte col sorriso sulle labbra.
Certo che posso aiutarvi. La plastica espansa della Pocs e quella plastica un pò cicciottella, morbidina che si avvolge intorno a qualcosa di fragile che si vuole proteggere, dello spessore di qualche millimetro.Serve per fare le sagome nel feltro tridimensionale. Ma anche la plastica a bolle va bene.
Arrivederci
Giulia
Ma che bel laboratorio, quanta creatività ed entusiasmo! Complimenti a Carla e Cecilia che hanno saputo realizzare una così esaltante attività.
spero di rivedervi presto
Giulia