La primavera si sente nell’aria anche se questa è ancora freddina e quel po’ di sole che appare ti fa venire voglia di spogliarti, di toglierti quei cappottoni che ci hanno accompagnato in questo lungo inverno che pare non voglia lasciarci. Con lei ecco il desiderio di qualcosa di nuovo, di chiaro, di leggero, perché non un gilet di feltro? Un gilet tutto nostro dal progetto, alla manifattura, alla modellazione. Abbiamo preso le nostre misure, abbiamo fatto prima il modello su carta e poi su del “tessuto non tessuto”, l’abbiamo provato, abbiamo tolto i difetti e infine, fatti gli opportuni calcoli per il calo della lana l’abbiamo riportato sul pluriball. Su dello chiffon bianco di seta abbiamo montato la lana merinos extra-fine, colore acacia, del Gruppo Colle e infine ci siamo divertite a decorarlo con dei bolli multicolor, ma non troppo. Problema finale, come chiuderlo? Nei vari capi di abbigliamento nei quali ci siamo cimentate, nessuna chiusura ci soddisfaceva. Una spilla? troppo ovvia, un bottone acquistato in merceria? troppo lucido, un cordone in feltro? troppo scontato allora abbiamo pensato di mettere in pratica le nostre conoscenze di decorazione e con il Fimo abbiamo fatto un grande bottone degli stessi colori di uno dei bolli del gilet e voilà è stata l’idea giusta perché opaco come il feltro e identico ai colori usati per la lana.

retro del gilet in feltro con tre bolli multicolor

retro del gilet in feltro con tre bolli multicolor



particolari  dei bolli sulla schiena

particolari dei bolli sulla schiena

decorazione della parte anteriore

decorazione della parte anteriore

bottone in fimo

bottone in fimo

gilet in feltro con bottone in fimo

gilet in feltro con bottone in fimo

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3 Commenti a “Gilet di primavera”

  • Antonella:

    Ciao Carla, sono Antonella la vostra “alunna” di Cosenza ed autrice degli scamiciatini che avete gentilmente messo in rete. Grazie per le info che mi hai dato; forse prima o poi mi cimenterò anche in qualcosa di simile (sicuramente non questi risultati!) Vi seguo sempre con interesse. Buon lavoro. Antonella

  • @ Antonella:
    Grazie Antonella e grazie anche della visita.
    Lo chiffon è cucito nelle parti laterali ( ma viene bene anche senza cucirlo) e la lana è stesa sopra, solo da un lato. Da dove ci scrivi ??? Ciao, tornaci a trovare presto! Cari saluti Carla & Cecilia

  • Antonella:

    Complimenti! Mi sono “innamorata” di questo gilet da subito. Leggo e rileggo le informazioni su come è stato realizzato, come mi piacerebbe imparare a fare cose simili! Ma lo chiffon viene cucito e poi si applica la lana (immagino su entrambi i lati), o sono fuori strada? Se fossi a Roma non perderei un corso per imparare e perfezionare questa affascinante arte, peccato la distanza e tutte le implicazioni conseguenti! Antonella

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