Come al solito ultimamente mi capita , sono in ritardo nell‘aggiornare il blog. Spero mi perdoniate, anche se sono già stata redarguita da alcune allieve, che nel nostro corso-stage, hanno creato già da tempo ,dei bei tops in nunofeltro. La primavera è qui da noi ormai, anche se con le temperature di questi giorni , non si direbbe, ma sicuramente all’improvviso verrà il caldo e questi capi di abbigliamento saranno proprio adatti alla stagione.Ecco quello che hanno creato le nostre brave e fantasiose allieve !
Ultimamente sono sempre più indaffarata e il tempo sembra essersi ristretto, cioè , mentre prima riuscivo ad aggiornare il nostro blog abbastanza regolarmente, ora da un pò di tempo non mi riesce più….DATEMI UNA FORMULA PER RADDOPPIARE LE ORE…..!!! Poichè appunto il tempo è poco, vi posto, senza troppe parole, una serie di lavori in feltro creati da me, da Cecilia e da alcune nostre allieve negli stage precedenti
La nostra cara allieva Renata, ha un dono nelle mani… crea e cuce ABITI da SPOSA in maniera eccellente !
Ecco alcune foto dei suoi abiti . Se siete interessate ai suoi capolavori, lei si chiama RENATA MARIOTTI, è di FERENTINO e questo è il suo recapito telefonico: 3487520268. Contattatela !
Queste invece sono le sue collane in feltro, realizzate dopo aver fatto solo poche esperienze da noi !
Che dire ? è proprio brava !
Nello scorso stage di feltro, abbiamo realizzato alcuni scialli con la tecnica Viltè, anzi le allieve hanno realizzato… così mi è venuta una voglia incredibile di realizzarne uno tutto mio, con bei colori vivaci ma nello stesso tempo molto caldi. Devo dire che sono parecchio soddisfatta di quello che ho creato e dai tanti complimenti che ricevo quando la indosso , devo dire che ho conferma che con questa tecnica si possono realizzare capi di abbigliamento veramente unici e particolari.
Questa volta abbiamo proposto nello stage di domenica scorsa, la bellissima tecnica di Viltè, applicata ad uno scialle. Naturalmente era un corso focalizzato su tecniche avanzate e i manufatti creati risultano molto particolari. E’ stato molto bello veder nascere,dopo i nostri insegnamenti, fiumi, rose, corsage e decori vari su sciarpe di chiffon, che pur ricche di tessuti, fibre e materiali vari, risultano alla fine leggerissime e di grande effetto.
Durante lo stage abbiamo avuto una nuova leva, Antonella di professione Restauratrice, proprio per questo ho notato subito la sua mano sensibile e quindi molto leggera nello stendere la lana, inoltre buona percezione del colore e senso estetico. Subito si è cimentata con un feltro piatto che cucirà su un cuscino e poi tanti piccoli altri manufatti che insegnamo nel corso base, fiori, palline, cordini e anche un piccolo portamatite. Chiaramente come tutte le creative ha cominciato a scoprire questo nuovo mondo del feltro e sembra…..le sia piaciuto molto, infatti ha detto che tornerà presto a trovarci !
La tecnologia avanza e a volte ci condiziona e ci soffoca, ma con me ha un effetto boomerang e mette in moto ideee feltrose decisamente in contrasto con la meccanica che le ha sollecitate.
Quindi quando a Natale a mio marito è arrivato l’I Pad ho subito pensato perché non ingentilirlo con una bella custodia in feltro? Dovevo pensare ad una custodia agevole all’uso e contemporaneamente atta a proteggere completamente il prezioso I Pad; per la leggerezza non c’era problema perché questa è una delle caratteristiche del feltro lavorato a mano.
Pensa e ripensa infine è nata una busta con impunture fatte a mano in contrasto con il colore base e sul fronte della stessa il logo della Apple ricavato da due prefeltri preaparati in precedenza.
Un successo!!!!!
E dal primo esperimento, nato un po’ per gioco e un po’ per amore, sono poi state create altre custodie, una sempre con il logo della Apple in blu e turchese, i colori preferiti della destinataria, ed infine l’ultima nata che riprende i colori e il logo di alcuni creatori di un marchio moda.
Saluti feltrosi Cecilia
Oggi, poichè nevica e sono a casa …finalmente dedico un pò di tempo al blog , che ultimamente sto trascurando ! Spero vogliate scusarmi, ma a volte capita di essere un pò giù di corda e non essere quindi sempre in grado di coordinare i mille impegni. Oggi però, posterò finalmente, un bel basco in feltro realizzato da Daniela in uno dei nostri “ mercoledì feltrosi ” e altri lavori realizzati da nuove appassionate provenienti da Benevento e Firenze, poi alcuni colli tridimensionali realizzati nello stage di domenica scorsa. A presto con nuovi lavori e saluti feltrosissimi a tutte voi che ci leggete !
Domenica 15 gennaio, come programmato, abbiamo tenuto il primo corso di feltro del nuovo anno.
Le partecipanti hanno richiesto di poter affrontare un corso base per la preparazione del feltro creato a mano, poiché fino a quel momento la loro conoscenza di questo favoloso e duttile materiale si limitava al feltro industriale, che pur avendo le sue specificità, è tutta un’altra cosa.
Dapprima abbiamo illustrato loro le caratteristiche della lana cardata, il materiale occorrente per la lavorazione e le varie tappe per giungere ad una feltratura uniforme e compatta (stesura della lana, massaggio, rullaggio e follatura). Poi siamo passate all’analisi di vari campioni, che abbiamo nel nostro laboratorio, così che le partecipanti potessero rendersi conto del differente calo che si ottiene usando differenti tipi di lane o differenti quantità delle stesse o con l’uso della seta per il nuno feltro o con applicazioni di prefeltro.
Infine sono passate alla realizzazione di piccoli lavori che hanno consentito loro di mettere in pratica alcune delle tecniche apprese. I risultati sono stati molto gradevoli e le partecipanti sono andate via con un buon bagaglio per feltrare autonomamente, entusiaste e innamorate del feltro, ma non poteva essere altrimenti; per chi lo affronta per la prima volta è veramente una magia e contemporaneamente una terapia, insomma una strada da percorrere perché, anche per chi lo lavora da anni, è sempre una nuova scoperta.
Da una precisa richiesta di un’amica, che desiderava regalare ai suoi due nipotini gemelli un oggetto in feltro lavorato a mano, Cecilia ha pensato di realizzare due porta-pigiamini a forma di animaletti.
Quindi per il maschietto ha creato una coccinella e per la femminuccia una coloratissima farfalla.
Dapprima ha preparato il progetto su carta da modelli, poi ha sviluppato le misure e infine è passata alla stesura della lana utilizzando lo stesso procedimento che si usa per la realizzazione di una borsa.
Infine ha punzonato sulle faccette dei due animaletti gli occhi e la bocca.
Che divertimento!!! Più che un lavoro è risultato un gioco.
La nostra amica committente ne è rimasta entusiasta.
























































































































































